Guglielmo e le spiagge dello sbarco

Due sono gli eventi storici che caratterizzano questa zona della Francia, il famoso sbarco in Normandia che ha posto le basi per la fine della seconda guerra mondiale e la partenza diversi secoli prima di Guglielmo Duca di Normandia, anche noto come Guglielmo il Conquistatore, alla volta dell’Inghilterra dove vincerà un’importante battaglia.
Partiamo proprio da quest’ultimo con la visita all’arazzo di Bayeaux, dell’XI secolo, di una ricchezza difficile da immaginare: si tratta di un telo di lino lungo 70 metri (!!!) su cui è ricamata in lana la storia della battaglia fin dalle ragioni storiche che l’hanno causata. Harold, cugino di Guglielmo, infrange un giuramento soffiando al Duca di Normandia il trono d’Inghilterra che gli spettava di diritto. Guglielmo ovviamente non ci sta e si prepara alla battaglia, attraversando la Manica in una sola notte e sorprendendo così il nemico. Tutta la storia è racccontata con dovizia di particolari in 58 scene e descritta da una audioguida disponibile anche in italiano che ci aiuta a capire nonostante la nostra totale ignoranza in materia. E Bayeaux non è solo l’arazzo, vale la pena fare un giro in centro e vedere la cattedrale (le cattedrali da queste parti sono una più bella dell’altra, andrebbero viste proprio tutte!!!)
Da qui ci dirigiamo verso le spiagge dello sbarco, abbiamo poco tempo quindi decidiamo di concentrarci su Omaha Beach con il suo cimitero americano. Sulla spiaggia sorge il memoriale Les Braves, costituito da tre elementi distinti che rappresentano le ali della speranza, l’ascesa della libertà e le ali della fraternità. Un po’ più su si trova il cimitero americano, impressionante perché è una distesa enorme di croci bianche in un verdissimo prato: ce ne sono ben 9.387.
Proprio mentre stiamo visitando il cimitero veniamo sorpresi da un forte scroscio di pioggia che ci fa scappare, dunque non riusciamo a prestare molta attenzione ai particolari. Rimane comunque la sensazione di essere davanti a un pezzo di storia fondamentale per quella che è e sarà la nostra vita…
Ci sarebbero altre mille cose da vedere, memoriali e musei, ma il tempo corre ed è ormai ora di rientrare verso casa. Facciamo giusto in tempo a fare un rapido giro a Caen, che ci sembra molto interessante col suo castello, il castello di Guglielmo il Conquistatore, e le sue molte chiese (impressionante, davvero unica, Saint Pierre, nella quale facciamo un rapido giro). Prima o poi torneremo e dedicheremo un po’ di tempo a questa città ricca di storia!

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